Robotica sociale: lo sviluppo dei robot socialmente interattivi

I robot fanno e faranno sempre maggiormente parte delle nostre vite: l’interazione con l’intelligenza artificiale nei posti di lavoro, nei negozi, nelle strutture sanitarie ed in numerosi altri luoghi di incontro saranno sempre più frequenti. L’area della robotica che si occupa dei robot in grado di interagire con l’essere umano si chiama robotica sociale.

Esistono numerose definizioni che descrivono i robot sociali: una di esse li presenta come i robot per i quali l’interazione sociale svolge un ruolo chiave.

I robot socialmente interattivi (SAR), per essere definiti tali, devono presentare le seguenti caratteristiche “umane”:

  • stabilire e mantenere relazioni sociali
  • apprendere lo sviluppo di competenze sociali ed imparare modelli
  • utilizzare segnali “naturali”, come i gesti e lo sguardo
  • esprimere emozioni e riuscire a percepirle
  • comunicare con un dialogo di alto livello
  • esprimere una propria personalità ed un carattere distintivo.

Funzioni dei SAR

I robot socialmente interattivi possono essere usati per una pluralità di obiettivi, ad esempio come strumenti educativi ed ausili terapeutici.

Una tipologia di robot socialmente interattivi è stata progettata per l’utilizzo da parte delle persone anziane, in residenze sanitarie assistenziali oppure in strutture ospedaliere. In questo ambito, uno scopo dei SAR è quello di rendere automatiche alcune attività che un anziano non sempre è ancora in grado di eseguire, come ad esempio salire e scendere da una sedia a rotelle oppure alimentarsi autonomamente. Altri obiettivi che possono perseguire i SAR è il supporto nell’esercizio fisico e cognitivo, oppure la “semplice” compagnia nelle aree pubbliche delle strutture residenziali, per aumentare la socializzazione degli ospiti.

Sempre rimanendo all’interno dell’ambito sanitario, la robotica sociale ha compiuto passi da gigante anche nell’utilizzo dei robot come “assistenti” ospedalieri, riducendo eventuali rischi collegati per esempio al contagio paziente-medico.


Scopri di più su come Omitech ha contribuito alla battaglia contro il Covid-19 inviando dei robot Sanbot Elf presso l’ Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi della ASST Sette Laghi.

I robot socialmente interattivi saranno sempre più diffusi anche nell’ambito della mobilità e del settore finanziario/assicurativo, senza dimenticare il campo della ristorazione e del turismo: proprio in questo settore ci sono prospettive interessanti, nel quale i robot sociali hanno le funzioni di accoglienza ed informazione.

L’interazione con i robot sociali grazie a Vivaldi

Come far interagire in modo ottimale i robot socialmente interattivi con gli utenti finali? L’interazione uomo-robot viene resa naturale grazie a Vivaldi, l’intelligenza artificiale sviluppata da Omitech, che permette di programmare i robot adattando il loro comportamento all’ambiente circostante ed alle azioni umane.

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